Nel contesto della sicurezza delle informazioni, la Threat Intelligence rappresenta un elemento strategico per la protezione degli asset informativi e la mitigazione dei rischi legati alle minacce informatiche. Lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022, che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI), riconosce formalmente l’importanza di un approccio strutturato e sistemico alla threat intelligence.
In particolare, l’Annex A dello Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 introduce l’obbligo per le organizzazioni di raccogliere, analizzare e utilizzare informazioni sulle minacce per rafforzare la propria postura di sicurezza. Questo controllo sottolinea la necessità di:
- Identificare le minacce emergenti e i relativi vettori di attacco;
- Analizzare le tecniche, tattiche e procedure (TTP) utilizzate dagli attori malevoli;
- Integrare le informazioni raccolte nei processi decisionali e nei piani di risposta agli incidenti;
- Collaborare con fonti esterne (es. CERT, ISAC, fornitori di threat intelligence) per arricchire la visione del contesto di rischio.
L’adozione di un’attività sistemica di threat intelligence consente alle organizzazioni di anticipare gli attacchi, ottimizzare i controlli di sicurezza e rafforzare la resilienza operativa, in linea con i principi di miglioramento continuo previsti dallo standard.
Cos’è la Threat Intelligence?
La Threat Intelligence è il processo strutturato di raccolta, analisi e interpretazione di informazioni relative a minacce informatiche potenziali o attive che potrebbero compromettere la sicurezza di un’organizzazione.
L’obiettivo principale della threat intelligence è fornire un quadro informativo completo e contestualizzato delle minacce, al fine di supportare le organizzazioni nel processo decisionale strategico e operativo in ambito di sicurezza.
La Threat Intelligence nella ISO/IEC 27001:2022
Lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 richiede alle organizzazioni di adottare un approccio sistemico e basato sul rischio per la gestione della sicurezza delle informazioni. Questo approccio include l’identificazione, la valutazione e il trattamento dei rischi derivanti da minacce informatiche, in conformità con i principi del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.
Identificazione delle Minacce
Lo Standard ISO/IEC 27001:2022 richiede alle organizzazioni di adottare un approccio strutturato per l’identificazione delle minacce che possono compromettere la sicurezza delle informazioni. Questo processo è parte integrante della valutazione del rischio, che costituisce uno dei pilastri fondamentali del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.
L’integrazione della threat intelligence nel processo di identificazione delle minacce consente di migliorare la precisione e l’efficacia della gestione del rischio, rafforzando la capacità dell’organizzazione di prevenire, rilevare e rispondere agli attacchi informatici in modo tempestivo e informato.
Valutazione dei Rischi
Una volta completata l’identificazione delle minacce, lo Standard ISO/IEC 27001:2022 richiede alle organizzazioni di procedere con una valutazione strutturata dei rischi associati. Questo processo è fondamentale per determinare le priorità di intervento e per definire le misure di sicurezza più appropriate.
L’integrazione della threat intelligence nella valutazione dei rischi consente di rafforzare l’efficacia del SGSI, migliorando la capacità dell’organizzazione di prevenire e contenere gli incidenti di sicurezza in modo tempestivo e mirato.
Implementazione delle Misure di Sicurezza
La Threat Intelligence svolge un ruolo fondamentale nell’implementazione efficace delle misure di sicurezza, fornendo informazioni aggiornate e contestualizzate sulle minacce reali che possono colpire l’organizzazione.
Lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 stabilisce che le misure di sicurezza debbano essere:
- Basate su una valutazione accurata dei rischi;
- Proporzionate alla criticità degli asset da proteggere;
- Adattate al contesto operativo e tecnologico dell’organizzazione.
In questo processo, la threat intelligence fornisce un supporto essenziale attraverso:
- L’identificazione delle tecniche di attacco più diffuse e delle vulnerabilità sfruttate;
- L’analisi delle tendenze emergenti nel panorama delle minacce;
- La definizione di contromisure efficaci, basate su evidenze e best practice.
Grazie a queste informazioni, le organizzazioni possono implementare controlli tecnici, organizzativi e procedurali più efficaci, allineati con le minacce attuali e in grado di rafforzare la postura di sicurezza complessiva
Benefici della Threat Intelligence nell’ISO/IEC 27001:2022
L’integrazione della threat intelligence in un ISMS conforme alla ISO/IEC 27001:2022 offre numerosi benefici, tra cui:
Proattività nella Sicurezza
La Threat Intelligence consente alle organizzazioni di adottare un approccio proattivo alla sicurezza delle informazioni, basato sull’anticipazione delle minacce e sulla mitigazione preventiva dei rischi.
In un panorama di minacce in continua evoluzione, caratterizzato da attacchi sempre più sofisticati e da tecniche in costante mutamento, è fondamentale disporre di informazioni tempestive e contestualizzate.
L’integrazione della threat intelligence nel Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, come previsto dallo Standard ISO/IEC 27001:2022, rappresenta quindi un fattore abilitante per una sicurezza informatica moderna, dinamica e orientata al rischio.
Migliore Consapevolezza Situazionale
La Threat Intelligence fornisce una visione completa e contestualizzata del panorama delle minacce, contribuendo in modo significativo al miglioramento della consapevolezza situazionale dell’organizzazione.
Incorporare la threat intelligence nei processi decisionali e operativi permette alle organizzazioni di passare da un approccio reattivo a uno proattivo, rafforzando la capacità di prevenzione, rilevamento e risposta agli eventi di sicurezza.
Ottimizzazione delle Risorse
L’adozione di un approccio basato sulla Threat Intelligence consente alle organizzazioni di ottimizzare l’allocazione delle risorse dedicate alla sicurezza delle informazioni, migliorando l’efficienza e l’efficacia delle misure implementate.
Questo approccio consente di massimizzare il ritorno sugli investimenti in sicurezza e di garantire una protezione mirata e sostenibile, in linea con i requisiti dello Standard ISO/IEC 27001:2022 e con i principi di gestione del rischio basata sull’evidenza.
Conformità Normativa
L’integrazione della Threat Intelligence all’interno del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni contribuisce in modo significativo a garantire la conformità ai requisiti ISO/IEC 27001:2022, che richiede un approccio sistematico e basato sul rischio alla gestione della sicurezza.
Conclusione
In un mondo digitale in continua evoluzione, la Threat Intelligence si configura come un pilastro fondamentale per una gestione efficace e proattiva della sicurezza delle informazioni. Lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 riconosce esplicitamente l’importanza di un approccio sistematico alla threat intelligence, integrandolo nel quadro metodologico del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.
Le organizzazioni che adottano la threat intelligence come componente strategica della propria postura di sicurezza sono meglio preparate ad affrontare le sfide emergenti, a proteggere i propri asset digitali e a rispondere tempestivamente agli incidenti.
La comprensione approfondita delle minacce e la capacità di adattamento continuo rappresentano elementi essenziali per il successo a lungo termine della cybersecurity. In questo scenario complesso e dinamico, la threat intelligence fornisce la guida operativa e strategica necessaria per navigare con consapevolezza e resilienza.
Se desideri maggiori dettagli sulla Threat Intelligence, il nostro team di esperti è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.
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