Nel mondo dell’ingegneria moderna, l’impiego dei materiali compositi è in costante crescita, grazie alle loro eccellenti proprietà meccaniche e funzionali, come leggerezza, resistenza e durabilità. Questi materiali, costituiti dalla combinazione di fibre strutturali (come fibra di carbonio o fibra di vetro) con una matrice polimerica, trovano applicazione in settori ad alta tecnologia come l’automotive, l’aerospaziale, l’elettronicae le energie rinnovabili.
Tuttavia, la brasatura di materiali compositi rappresenta una sfida significativa: a differenza dei metalli, questi materiali richiedono approcci di giunzione non convenzionali, capaci di rispettare le loro caratteristiche termiche e strutturali. La complessità deriva dalla necessità di preservare l’integrità del composito durante il processo, evitando degradazioni termiche, delaminazioni o perdite di prestazioni meccaniche.
Cos’è la brasatura dei materiali compositi?
La brasatura tradizionale è un processo di giunzione che prevede l’impiego di una lega di riempimento fusa a una temperatura inferiore al punto di fusione dei materiali base, consentendo l’unione senza fondere i componenti principali. Questo metodo è ampiamente utilizzato per i metalli, grazie alla loro conducibilità termica e modellabilità.
Nel caso dei materiali compositi, tuttavia, la brasatura richiede un approccio completamente diverso. Questi materiali sono costituiti da fibre di rinforzo (come carbonio o vetro) immerse in una matrice polimerica, e non possiedono le stesse proprietà fisiche dei metalli. In particolare, la scarsa conducibilità termica, la sensibilità alle alte temperature e la natura eterogenea della struttura rendono il processo di brasatura più complesso e delicato.
È quindi fondamentale considerare il comportamento termico dei diversi componenti, la loro compatibilità chimica e la resistenza meccanica dell’interfaccia di giunzione. La riuscita del processo dipende dalla capacità di preservare l’integrità del composito, evitando fenomeni come delaminazione, degradazione della matrice o perdita di adesione.
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