La brasatura è un’attività tecnica di fondamentale importanza nel settore della refrigerazione e del condizionamento, in quanto consente di realizzare giunzioni affidabili e durature tra i componenti degli impianti. È una competenza essenziale per i tecnici che si occupano dell’installazione, manutenzione e riparazione di climatizzatori, pompe di calore e gruppi frigoriferi contenenti fluidi refrigeranti.
Brasatura e saldatura: differenze tecniche
Dal punto di vista fisico, la brasatura si distingue nettamente dalla saldatura. Nella saldatura, il materiale base viene parzialmente fuso per creare un collegamento permanente. Nella brasatura, invece, il legame è costituito esclusivamente dal materiale d’apporto, che fonde a una temperatura inferiore rispetto al materiale base, il quale non subisce fusione. Questo rende la brasatura particolarmente adatta per componenti delicati o soggetti a sollecitazioni termiche, come quelli presenti negli scambiatori di calore e nei circuiti frigoriferi.
Tipologie di brasatura e materiali utilizzati
Nel settore della refrigerazione si utilizza prevalentemente la brasatura forte, che avviene a temperature superiori a 450°C. La brasatura dolce, che si realizza a temperature inferiori, è meno diffusa in questo ambito.
La scelta del materiale brasante dipende dalla combinazione dei materiali da unire (es. rame con rame, rame con acciaio) e deve tenere conto di parametri come:
- temperatura di fusione;
- compatibilità metallurgica;
- resistenza meccanica e alla corrosione;
- presenza di disossidanti (flussanti) adeguati.
Controllo del processo e parametri critici
Per garantire la qualità e la ripetibilità delle giunzioni brasate, è necessario monitorare attentamente:
- la quantità e distribuzione del calore;
- i tempi di raffreddamento;
- il tipo di disossidante utilizzato;
- la posizione di esecuzione;
- le caratteristiche del materiale base.
Un’esecuzione non conforme può compromettere la tenuta meccanica e la sicurezza dell’impianto.
Qualificazione del processo e del brasatore
Per assicurare la conformità agli standard tecnici e normativi, è fondamentale procedere alla qualifica del processo di brasatura e alla certificazione dell’operatore (brasatore). Questi adempimenti sono richiesti, ad esempio, per:
- certificazioni di sistema (es. ISO 9001);
- certificazioni di prodotto (es. Direttiva PED 2014/68/UE per attrezzature in pressione).
La certificazione del brasatore attesta la capacità dell’operatore di eseguire giunzioni brasate secondo una procedura qualificata, tenendo conto delle variabili operative e dei requisiti normativi.
Certificazione del brasatore: come ottenerla
La certificazione viene rilasciata da ITEC, in qualità di Ente Terzo accreditato. Il processo prevede:
- Prova pratica d’esame, con esecuzione di un saggio di brasatura.
- Verifica di laboratorio del giunto brasato.
- Emissione del certificato, in conformità alla norma tecnica di riferimento.
Conclusione
La brasatura rappresenta una competenza tecnica strategica nel settore della refrigerazione. La qualificazione del processo e la certificazione del brasatore sono strumenti indispensabili per garantire qualità, sicurezza e conformità normativa. In un contesto industriale sempre più regolamentato, investire nella formazione e certificazione del personale tecnico significa ridurre i rischi, migliorare l’efficienza produttiva e assicurare la durabilità degli impianti.
ITEC è Organismo Notificato n. 2761 e opera su tutto il territorio nazionale ed europeo, offrendo supporto completo per la certificazione di processi e operatori in ambito brasatura e saldatura.
Se desideri maggiori dettagli sulla brasatura degli impianti e tubazioni nel settore della refrigerazione, il nostro team di esperti è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande
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