In un contesto industriale in continua evoluzione, sicurezza e sostenibilità sono diventati i pilastri su cui si fondano le strategie produttive più avanzate. In questo scenario, la certificazione della qualità nelle saldature non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma si configura come un fattore distintivo in grado di generare valore competitivo.
Le aziende che adottano sistemi certificati dimostrano trasparenza operativa, affidabilità tecnica e un concreto impegno nel rispetto degli standard europei. Questo approccio non solo migliora la qualità del prodotto finale, ma rafforza anche la credibilità dell’impresa nei confronti di clienti, partner e stakeholder.
Perché certificarsi?
- Conformità normativa: lo Standard UNI EN ISO 3834 è spesso richiesto nei capitolati d’appalto pubblici e privati.
- Tracciabilità: ogni saldatura può essere documentata e rintracciata, migliorando la gestione del rischio.
- Accesso ai mercati europei: lo Standard europeo EN 1090 è obbligatorio per immettere strutture metalliche sul mercato con marcatura CE.
- Riduzione dei difetti: i processi certificati riducono il margine di errore, ottimizzando tempi e costi.
Processo di certificazione
Analisi iniziale: valutazione dei procedimenti di saldatura (WPS) e dei saldatori (WPQR).
- Audit tecnico: verifica della documentazione e delle capacità organizzative.
- Prove pratiche: esecuzione di saldature campione, sottoposte a test.
Rilascio certificazione: valido per 3 anni, con sorveglianza annuale.
Formazione continua
Un aspetto fondamentale per garantire e mantenere elevati standard di qualità è la formazione continuadelle figure professionali coinvolte nei processi di saldatura: saldatori, coordinatori di saldatura e ispettori. La competenza tecnica di questi operatori è direttamente correlata all’affidabilità delle giunzioni e alla conformità normativa dei prodotti finiti.
Questo tipo di formazione non solo migliora la qualità operativa, ma contribuisce anche a rafforzare la cultura della qualità all’interno dell’organizzazione, rendendola un elemento strutturale della strategia aziendale orientata alla sostenibilità.
Conclusione
Ottenere una certificazione sulla qualità delle saldature non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma un passo strategico verso una gestione aziendale più efficace, orientata alla trasparenza, alla responsabilità e alla competitività internazionale.
In un mercato sempre più attento alla sostenibilità e alla conformità normativa, la certificazione diventa un riconoscimento di affidabilità che rafforza la posizione dell’impresa nel panorama globale. Investire nella qualità delle saldature significa quindi investire nel futuro dell’industria, coniugando eccellenza tecnica e valori ambientali.
Se desideri maggiori dettagli sulla qualità delle saldature il nostro team di esperti è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande.
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